Per anni sono uscita dal parrucchiere con la testa a triangolo. Piatta sopra, gonfia sui lati, e sempre la stessa frase: “vedrai che quando si asciuga si sistema”.
Non si sistemava mai.
Il problema non era il mio riccio. Era che venivo tagliata da bagnata e da liscia, senza che nessuno guardasse mai come cadevano davvero i miei capelli. E questa è la cosa che cambia tutto.
Da dove partire prima di scegliere il taglio
La prima domanda non è quale taglio, ma che tipo di riccio hai. Onda larga, riccio definito e riccio molto stretto reagiscono in modo completamente diverso alla stessa scalatura. Un long bob che su un’onda larga è perfetto, su un riccio stretto può diventare una palla.
La seconda cosa è il ritiro. I ricci si accorciano da asciutti, anche del 30 o 40 per cento. Quindi se chiedi dieci centimetri, ne vedrai andare via molti di più visivamente. Io dico sempre di togliere metà di quello che si aveva in mente, poi si valuta.
1. Il caschetto riccio sopra la spalla
Il taglio che consiglio a chi vuole cambiare davvero. Va tenuto sopra la spalla, altrimenti il peso schiaccia il riccio proprio dove serve volume. Chiedi che la lunghezza da asciutto arrivi al mento o poco sotto, non da bagnato, perché è lì che quasi tutti sbagliano il calcolo.
2. Shag riccio con frangia a tendina

Scalature evidenti, movimento ovunque, zero rigidità . Sta bene su onde larghe e ricci medi, un po’ meno sui ricci strettissimi che tendono ad aprirsi troppo. La frangia a tendina va tagliata più lunga del previsto, perché una volta asciutta si accorcia parecchio e correggere è impossibile.
3. Taglio lungo con scalature invisibili
Se non vuoi perdere lunghezza ma i capelli ti sembrano pesanti, questa è la strada. Le scalature si fanno solo negli strati interni, quindi da fuori la lunghezza resta identica ma il peso cala. Il mio parrucchiere lo chiama alleggerimento interno e mi ha risolto due anni di ricci schiacciati.
4. Il curly bob corto sopra il mento
Molto grafico, molto bello, e richiede una forma precisa. Serve un professionista che lavori la nuca in modo che non si gonfi, quindi chiedi esplicitamente che la parte dietro sia sfoltita più dei lati. Su ricci molto stretti diventa un mini afro molto elegante.
5. Tagli a strati lunghi per ricci pesanti

I capelli ricci lunghi si appesantiscono da soli e il riccio si perde a metà lunghezza. Strati lunghi e graduali, che partono almeno all’altezza degli zigomi, ridistribuiscono il peso. E se hai i capelli molto folti, chiedi che gli strati siano più corti sui lati che dietro.
6. Pixie riccio

Coraggioso e sorprendentemente comodo. Tempo di asciugatura ridotto a niente, prodotto quasi zero, e il riccio si vede tutto. Va rifatto ogni sei o otto settimane però, perché su un pixie anche due centimetri di ricrescita cambiano completamente la forma.
7. Wolf cut sui ricci
La versione più moderna dello shag, con la parte superiore più corta e piena e le punte più leggere. Funziona benissimo sui ricci perché il volume in alto è esattamente quello che manca a chi ha il triangolo. Non è un taglio per chi vuole qualcosa di ordinato.
8. Frangia riccia corta
Non tutti possono portarla, ma quando funziona è meravigliosa. Va tagliata da asciutta, riccio per riccio, mai in linea retta. Se il tuo parrucchiere prende la frangia, la tira e taglia dritto, fermalo. Quella è la ricetta esatta per una frangia troppo corta e disperata.
9. Taglio a triangolo invertito
Più corto sui lati e più lungo dietro, così il volume laterale si riduce e la silhouette si allunga. È la soluzione specifica al problema del triangolo, e mi stupisce quanto pochi parrucchieri lo propongano spontaneamente. Chiedilo tu.
10. Long bob mosso per onde larghe

Il taglio più facile da portare se hai onde più che ricci veri. Lunghezza alla clavicola, poche scalature, punte non troppo assottigliate. Le punte troppo sfilate su un’onda larga la fanno sparire, quindi chiedi di lasciarle piene.
11. Taglio riccio a secco, ciocca per ciocca
Non è un taglio, è un metodo, ma cambia il risultato più della forma stessa. Ogni riccio viene tagliato singolarmente, da asciutto, seguendo la sua caduta naturale. Costa di più e dura più a lungo, e dopo averlo provato ho smesso di tornare da chi taglia da bagnato.
12. Tagli con volume sulla corona
Se il tuo problema è la parte alta piatta, il lavoro va fatto lì e non sulle lunghezze. Ciocche più corte sulla corona, sfoltite alla base, creano un sostegno che alza tutto il resto. È un dettaglio tecnico che il parrucchiere deve saper fare, quindi parlane prima di sederti.
Come scegliere il taglio giusto per il tuo riccio
Parti dalla densità , non dalla lunghezza. Se hai tanti capelli, ti serve un taglio che tolga volume dall’interno, quindi scalature invisibili, sfoltiture alla base o un triangolo invertito. Se ne hai pochi, va fatto il contrario: forme più compatte, punte piene, poche scalature, perché ogni strato in più ti toglie corpo.
Poi guarda la lunghezza attuale e sii onesta su quanto ci metti la mattina. Un pixie o un caschetto corto vanno rifatti ogni due mesi, mentre un lungo scalato regge tranquillamente quattro o cinque mesi. E una cosa pratica che ho imparato tardi: vai in salone con i capelli come li porti di solito, con il tuo prodotto, asciutti e ricci. Se ci vai con i capelli raccolti o appena lavati e lisci, il parrucchiere sta tagliando alla cieca su capelli che non esistono nella tua vita reale.
Domande frequenti
Meglio tagliare i capelli ricci da asciutti o da bagnati? Da asciutti, quasi sempre. Il riccio si ritira anche del 30 per cento asciugandosi, quindi tagliando da bagnato è impossibile prevedere dove finirà davvero la lunghezza.
Come evitare l’effetto triangolo sui capelli ricci? Serve togliere volume ai lati e crearlo sulla corona, con scalature interne e ciocche più corte nella parte alta. Anche portare la lunghezza sopra o ben sotto la spalla aiuta, perché è proprio all’altezza delle spalle che il riccio si allarga di più.
Ogni quanto vanno tagliati i capelli ricci? Circa ogni tre o quattro mesi per le lunghezze, ogni sei o otto settimane per i tagli corti. I ricci nascondono bene le punte rovinate, quindi molte persone aspettano troppo e poi devono togliere parecchio.
I capelli ricci sottili possono portare un taglio corto? Sì, e spesso stanno meglio corti. Meno lunghezza significa meno peso che schiaccia il riccio, e un caschetto o un pixie danno subito l’impressione di più densità .
Serve per forza un parrucchiere specializzato in ricci? Non per forza, ma aiuta molto. La differenza vera è il metodo, quindi chiedi semplicemente se tagliano a secco e ciocca per ciocca, e la risposta ti dirà quasi tutto.
Considerazioni finali
I ricci non sono difficili, sono solo diversi. Il momento in cui ho smesso di cercare di farli comportare come capelli lisci è stato il momento in cui hanno iniziato a piacermi davvero.
Se stai per prenotare, prova a chiedere un consulto prima del taglio vero e proprio. Dieci minuti di conversazione con qualcuno che guarda i tuoi ricci da asciutti valgono più di qualsiasi foto salvata sul telefono, e a me sono serviti per smettere di uscire dal salone delusa.