Il primo lilla che ho comprato era praticamente bianco con un accenno di viola. Sulla mia mano di giugno, ancora chiara, sembrava carino. A luglio, con l’abbronzatura, sembrava semplicemente sbiadito.
Ci ho messo un paio di estati a capire che il problema non era il colore. Era la saturazione.
Quindi qui trovi dodici versioni del lilla che ho testato, dalle più delicate alle più decise. Il punto due è quello che cambia il risultato più di qualsiasi nail art, quindi partirei da lì.
Perché il lilla funziona così bene d’estate
È uno dei pochi colori che sta bene sia sulla pelle chiara che su quella abbronzata, purché si scelga la tonalità giusta. Ha dentro un po’ di freddo, che alleggerisce, e un po’ di dolcezza, che lo rende meno severo di un blu o di un grigio.
E poi si abbina praticamente a tutto quello che indossiamo d’estate. Bianco, denim, lino naturale, verde salvia. Non ho ancora trovato un colore estivo con cui il lilla stona davvero, e questo lo rende molto più pratico di un rosso o di un fucsia.
1. Lilla lattiginoso su unghie corte

La versione più portabile in assoluto. Un lilla chiaro ma coprente, non trasparente, su unghie corte e squadrate. Servono tre mani sottili invece di due, perché i colori lattiginosi coprono male e la seconda mano lascia quasi sempre righe visibili.
2. Scegli un lilla saturo se sei abbronzata
Ecco l’errore che ho fatto per due estati. Il lilla pastello chiarissimo su pelle dorata scompare e sembra smalto vecchio. Prendi una tonalità con più pigmento, tipo un glicine deciso o un lavanda medio, e sulla mano abbronzata risalta invece di spegnersi.
3. Lilla con finitura gelatina
Traslucido, tipo caramella. Si costruisce con tre o quattro mani leggere e ha una profondità che il coprente non ha. In pieno sole cambia leggermente tono, e se ti piacciono le manicure che sembrano gioielli questa è la tua.
4. French lilla sottile
Base nude o rosata, linea lilla sottilissima sul bordo. Delicata, e soprattutto cresce benissimo, quindi funziona se vai dall’estetista ogni cinque settimane. Chiedi che la linea sia più sottile di quanto pensi, perché sulla french colorata due millimetri sembrano già tanti.
5. Lilla e bianco, effetto contrasto
Alterna unghie lilla e unghie bianco latte. È un abbinamento molto estivo e molto grafico, e sta particolarmente bene sulle mani chiare, dove il lilla da solo può risultare troppo tenue. Tre lilla e due bianche funziona meglio di cinque alternate.
6. Aura lilla sfumata
Il classico effetto alone, con il centro dell’unghia più chiaro o più scuro e i bordi sfumati. Il vantaggio pratico è che il disegno sta al centro, quindi la crescita alla base si nota molto meno che con una nail art sul bordo libero.
7. Lilla cromato, effetto perlato
Polvere cromata iridescente sopra una base lilla in gel. Vira tra il rosa e il viola muovendo la mano ed è la versione più moderna del colore. Serve la base gel, perché su smalto normale la polvere non aderisce e viene via il giorno dopo.
8. Micro margherite su base lilla
Fiorellini bianchi minuscoli con il centro giallo, su due unghie soltanto. È la nail art estiva per eccellenza e si fa a casa con la testa di uno spillo. Fai i petali quando la base è completamente asciutta, non semiasciutta, altrimenti si allargano e diventano macchie.
9. Lilla con dettagli argento
L’argento sul lilla funziona molto meglio dell’oro, al contrario di quasi tutti gli altri colori. Una linea sottile, una mezzaluna o dei micro brillantini alla base. Basta un’unghia decorata su cinque, di più diventa pesante.
10. Lilla e verde salvia insieme
L’abbinamento che mi ha sorpreso di più quest’anno. Due colori tenui che sulla carta non dovrebbero funzionare e invece stanno benissimo, soprattutto su mani abbronzate. Alterna a caso invece di seguire uno schema, viene più naturale.
11. Lilla su unghie a mandorla corta
Se ti piace la forma affusolata, il lilla la rende delicata invece che aggressiva. Chiedi una mandorla corta con la punta non troppo stretta, perché le punte sottili si spezzano al primo urto e con i colori chiari la scheggiatura si vede subito.
12. Sfumatura lilla verso il viola
Un degradé che parte lilla chiaro alla base e diventa viola più intenso verso la punta. Si fa con una spugnetta e due smalti, tamponando la zona di passaggio. Non deve essere perfetto, anzi, la sfumatura leggermente irregolare è proprio il bello di questa tecnica.
Come scegliere la versione giusta per la tua mano
Guarda il sottotono della pelle prima del colore. Se hai un sottotono freddo, il lilla puro e il lavanda ti stanno benissimo. Se ce l’hai caldo o dorato, cerca un lilla che tira leggermente al rosa o al glicine, perché i lilla molto freddi su pelle calda possono sembrare grigiastri. Ho impiegato anni a capire perché lo stesso smalto stava benissimo alla mia amica e male a me.
Poi c’è la questione durata, che d’estate conta il doppio. I colori chiari come il lilla hanno un vantaggio enorme rispetto ai rossi o ai neri: la ricrescita si nota molto meno, perché il contrasto con l’unghia naturale è minimo. Puoi tranquillamente arrivare a tre settimane con un semipermanente lilla senza che si veda male. Lo svantaggio è che i colori lattiginosi si macchiano di più, quindi se cucini con curcuma o pomodoro mettici sopra un top coat in più. E se vai al mare, ripassa il top coat trasparente a metà vacanza, perché la sabbia opacizza la superficie e sul lilla l’opacizzazione si nota come una patina grigia.
Domande frequenti
Il lilla sta bene sulla pelle abbronzata? Sì, ma va scelto saturo. I lilla pastello chiarissimi tendono a scomparire su una mano dorata e sembrano sbiaditi, mentre un glicine o un lavanda medio risalta e crea un bel contrasto.
Quante mani servono per uno smalto lilla lattiginoso? Di solito tre mani sottili invece di due. I colori lattiginosi coprono poco e caricare troppo prodotto per coprire in un colpo solo è esattamente ciò che lascia le righe del pennello.
Il lilla sta meglio su unghie corte o lunghe? Funziona su entrambe, ma su unghie corte legge più fresco e moderno. Sulle unghie lunghe conviene una tonalità più decisa, perché il pastello chiarissimo su molta superficie tende a sembrare spento.
Come far durare le unghie lilla al mare? Meglio il semipermanente rispetto allo smalto tradizionale e un ripasso di top coat trasparente a metà vacanza. La sabbia opacizza la superficie e sui colori chiari questa patina si nota parecchio.
Quali colori si abbinano al lilla sulle unghie? Bianco latte, verde salvia, nude rosato e argento funzionano benissimo. L’oro invece tende a scaldare troppo e su una base lilla fredda spesso stona.
Considerazioni finali
Il lilla è diventato il mio colore fisso da maggio a settembre e non credo che cambierò presto. Sta bene con tutto, non stanca, e ha quella qualità un po’ delicata che d’estate fa venire voglia di guardarsi le mani.
Se vuoi provarlo, parti da una tonalità un po’ più intensa di quella che ti verrebbe naturale scegliere. È il consiglio che avrei voluto ricevere due estati fa, e probabilmente ti risparmierà lo smalto sbagliato comprato d’impulso a giugno.